L’Italia è conosciuta in tutto il mondo come la patria della pasta fresca, che nasce dall’unione di semplici ingredienti base – uova e farina – e dà vita a piatti nutrienti e gustosi. Impastare è anche uno dei gesti che più ci riconcilia col mondo e che porta via pensieri, stress e fatica: dare forma a due ingredienti di per sé inconsistenti per farne qualcosa di buono, magari da condividere con le persone che amiamo. 

Per ottenere un’ottima pasta, oltre a buone farine occorre utilizzare anche ottime uova: il consiglio è quello di scegliere quelle di galline allevate all’aperto. La pasta fatta in casa è un primo piatto tipico della tradizione culinaria italiana: si tratta infatti di una ricetta che, nonostante sia di antichissime origini, continua ad essere attuale grazie alla diffusione capillare della quale ha goduto nel nostro Paese. La pasta all’uovo è la base per la preparazione di tagliatelle, tagliolini, pappardelle, lasagne, ravioli, tortelli e tortellini e molto altro. Per le nonne era normale preparare la pasta fresca, non solo di domenica ma ogni giorno della settimana. Ai nostri tempi si pensa di avere poco tempo per fare la pasta fresca ma in realtà questa preparazione richiede solo una mezzora di tempo, ma il risultato vale molto di più. Uno dei piatti più famosi di pasta fresca all’uovo sono le tagliatelle al ragù, un piatto tipicamente bolognese ma ormai in adozione all’intera Italia. Il segreto di questo piatto è cuocere a fuoco lento il ragù per donargli quel  suo sapore unico e, ovviamente, impastare a mano le tagliatelle!

Una curiosità sulla pasta fresca è l’utilizzo di una spianatoia di legno, ovvero un’asse di legno con un bordo che permette all’asse di rimanere fissata al tavolo durante le fasi dell’impasto. Il legno conferisce alla pasta una particolare “ruvidezza” che dona alla pasta la caratteristica di “assorbire” meglio il condimento perché più porosa.