L’olio d’oliva è un’eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo, grazie al suo clima mediterraneo, un prodotto che ha numerose proprietà benefiche che lo rendono un elemento fondamentale per un’alimentazione sana ed equilibrata. Si definisce “Extra Vergine di Oliva” l’olio ottenuto dalla prima spremitura di olive attraverso processi meccanici, quindi senza ricorso a processi o sostanze chimiche, in condizioni che non causino alterazioni dell’olio. 

Le origini dell’olio d’oliva si perdono nella notte dei tempi. Le prime testimonianze dell’utilizzo dell’olio risalgono al 4000 a.C., in Armenia e Palestina, ma anche in India. L’olio di oliva veniva utilizzato come unguento per la pelle, per alimentare le lampade e assunto come medicinale. Nel 2500 a.C. il codice babilonese di Hammurabi regolò la produzione e il commercio dell’olio di oliva, ma furono i Greci a diffondere la coltivazione dell’olivo nel Mediterraneo.

Gli ultimi decenni hanno decretato il successo e la riqualificazione dell’olio, anche grazie al successo della dieta mediterranea. L’olio di oliva è diventato uno dei prodotti alimentari italiani più amati e più esportati nel mondo. La qualità di un olio extravergine di oliva dipende da molti fattori. Determinante è la varietà delle olive, poi la zona di produzione, quindi le condizioni climatiche e la composizione del terreno, aspetti che influiscono soprattutto sul sapore e profumo dell’olio. Per produrre un litro di olio occorrono ben 5 o 6 kg di olive.

Il marchio DOP – Denominazione di Origine Protetta – garantisce la zona di origine di un olio extra vergine di oliva. Gli oli extravergine, infatti, non sono tutti uguali: caratteristiche, sapori e profumi, cambiano a seconda delle regioni di provenienza.